Testimonianze

“Giuseppe Castagnetti (...). La sua azione di cittadino e di sindaco reale e fattiva fu arricchita dal senso pratico trasferito nella vita quotidiana, nata dal sacrificio e dalla coscienza del significato del lavoro. Rimane egli esempio di un padre responsabile dei compiti che chiedeva una famiglia benedetta da numerosi figli e così con fermezza seppe inserire tra questi doveri familiari una pronta e generosa partecipazione alla vita politica e alla azione amministrativa del comune di Prignano.(…).  All'uomo dedito all'esame e alla realizzazione di compiti politici e amministrativi, capita spesso di essere oggetto di critica e di incomprensione;ma Castagnetti seppe(...) camminare nel sacrificio per il bene comune. Disponibile, sereno, attivo perché cantieri di lavoro, strade, case,impegni per l’agricoltura, la scuola, la cultura fossero impegni indiscussi della vita sociale e politica del Comune. Spesso a Roma al Ministero dei Lavori Pubblici, a Modena alla Prefettura, al Genio Civile, alla Forestale. Bussava alle porte di questi Enti perché Prignano fosse inserito nella programmazione della ricostruzione. Egli chiedeva con insistenza e con fermezza sapendo di chiedere qualcosa che serviva per la sua comunità e mai per la propria persona.(…) Nel cuore di quanti conobbero il Cav. Giuseppe Castagnetti e lo stimarono, rimane non solo il ricordo della persona buona ma l'esempio di correttezza ed onestà; e se oggi si cammina con maggiore sicurezza lo si deve a questi coraggiosi costruttori di fondamenta di valori sociali ed economici nello sviluppo morale e culturale della gente (...)Castagnetti cosciente del suo compito (…) considerò la propria operosità grazia di Dio e non merito proprio, dando così la più bella testimonianza del valore di una vita vissuta nella spiritualità cristiana col tono e la ricchezza di un seguace del Santo di Assisi.”

Dr. Prof. Mario Baldini

(Senatore della Repubblica)

"Era una uomo giusto  che aveva il senso della necessità altrui e se ne faceva concretamente e spiritualmente carico".

"Si sentiva veramente il servo della comunità , e di tutta la comunità ha saputo guadagnarsi il rispetto" .

Ora a distanza di poco più di 40 anni, di fronte alle tragedie dei popoli dell’Est europeo venute finalmente alla luce, è doveroso rivolgere un pensiero di ringraziamento e di gratitudine a quegli uomini, che come il Sindaco Giuseppe Castagnetti, seppero essere dalla parte giusta.
Prof. Ermete Bortolotti

Giuseppe Castagnetti, il sindaco buono

" Ha sempre  saputo avvicinarsi con discrezione ai poveri che bussavano alla porta  del nostro ufficio, e per tutti un modesto aiuto  ed una parola buona ".

Mario Aguzzoli , segretario comunale-Prignano

"Oggi più che mai è bene che riemerga in tutta la sua luce, l'identità, l'esempio di un uomo da additare come simbolo, specie ai giovani  che vivono in un mondo sempre più ricco  di conforti, ma sempre più scuro di ideali, quegli ideali che hanno permesso  a quelli della nostra generazione  di creare dal nulla un popolo di uomini liberi"

Luigi Lei, assessore comunale 

“Spesso incompreso e criticato a torto, ha sempre trovato nella sua grande fede la forza per continuare a lavorare giorno e notte per i suoi amministrati, coltivando amicizie altolocate che gli avrebbero potuto indicare tempi e modi per ottenere aiuti e finanziamenti. (…) Ha saputo avvicinarsi con discrezione ai tanti poveri che bussavano alla porta del nostro ufficio (ne avevamo uno in due) e per tutti ha sempre avuto un modesto aiuto e una parola buona, in quei tempi amari. Spesso sacrificò del proprio, quando si esaurivano le esigue disponibilità pubbliche.Da lui ho imparato una regola non codificata ma tanto giusta: rispetta e ascolta con pazienza chi a te si rivolge chiedendo qualcosa anche quando ritieni che non abbia bisogno o non lo meriti, perché il tuo sommario giudizio potrebbe essere errato.”

Mario Aguzzoli, segretario comunale-Prignano

 

"Sindaco meraviglioso;  più fratello maggiore   che superiore, più padre di famiglia che    amministratore  della cosa pubblica ".

 Laura Cristina Niero 

Castagnetti era un grand'uomo  per la famiglia, per il paese e per la povera gente. Ci ha lasciato una grande eredità morale di onestà, fede e cristianità 

Lino Manelli , nipote

Lo ricordo sempre educato nei modi, cordiale, sereno anche quando aveva problemi che gli apparivano insormontabili, perché credeva totalmente alla Provvidenza Divina, ecco il segreto!

Carlo Castagnetti, nipote

In questa società che ha bisogno di testimoni la figura di nostro padre  merita di essere additata come esempio. A noi, i suoi figli, faccia comprendere che la vera grandezza di una vita consiste  nello spenderla per gli altri con amore, umiltà, senza ambizioni e senza egoismi .

Suor Anna Maria Castagnetti, figlia  

Grazie di tutto BABBO! Caro babbo, grazie perché non ci hai fatto mancare nulla anche a costo di grandissimi sacrifici e umiliazioni. Grazie soprattutto per la tenerezza e l'affetto che ci hai donato che nessuno potrà cancellare.

tua Luciana, figlia

La gente che lo vedeva passare  per le strade di Prignano  non ha dimenticato la sua disponibilità  la sua capacità di mettersi all'ascolto, di capire e di agire come  poteva e con quello che  aveva,  per dare una mano, per risolvere problemi e dissipare preoccupazioni.

Tutti all'unisono parlano del suo particolare rapporto con  San Padre Pio da Pietrelcina  e di come " andava spesso da lui  e al ritorno era completamente cambiato : carico di energia  e lieto dell'incontro ".

Tutti  hanno colto nel suo agire  la presenza di una motivazione  che andava oltre il generoso impegno civile  e la soggettiva passione politica.

Pensando a lui, posso solo dichiarare che nostro padre  fù un grande uomo , onesto, leale, gentile, generoso, di grande intelletto, un vero cattolico, un uomo giusto che ha dedicato tutta la sua vita alla propria famiglia e al prossimo .

Gabriella Maria Castagnetti, figlia

Dopo venticinque anni dalla tua scomparsa è ancora vivo e indelebile il ricordo che ho di te papà. Sono la quinta dei tuoi dieci figli e mi considero la più fortunata perché il Signore mi ha permesso di vivere vicino a te più degli altri.

Maria Pia, figlia